Supereroi: i migliori loghi

Come Apple o McDonald, ogni supereroe conosce l’importanza di avere un logo. Immediatamente riconoscibile, questo simbolo può essere usato come biglietto da visita per la polizia a trovare un altro crimine risolto, splendera nel cielo come un modo per prendere contatto, incutere timore su ignari, o semplicemente aiutare a vendere souvenir. Qualunque sia l’utilizzo, e sono molti, il logo deve essere riconoscibile, suggestivo e abbastanza carino per essere indossato su una T-shirt.

Ma un supereroe come può scegliere il suo simbolo? Alcuni preferiscono un logo che illustri i loro poteri, altri un animale che si sente particolarmente affine. Oppure, se tutto il resto non funziona, semplicemente prendono la prima lettera del loro nome e cercano di trovare un modo colorato per presentarla. Farlo bene significa rendere riconoscibile in tutto il mondo il proprio logo: quelli che vi presentiamo sono forse i migliori loghi dei supereroi, da questo punto di vista.

Daredevil

Quando Daredevil fece la sua prima apparizione nei fumetti, il suo personaggio era caratterizzato da una singola “D” sul petto. Ma gli artisti alla Marvel devono aver capito subito che qualcosa non andava, visto che ben presto sovrapposero due D. Un simile lampo di genio non colse i cineasti che molti anni più tardi decisero di fare un film su Daredavil, scegliendo Ben Affleck come protagonista.

The Punisher

C’è una ragione per cui The Punisher abbia optato per un teschio bianco come logo sul suo giubbotto antiproiettile in kevlar nero: voleva dare ai criminali armati che aveva di fronte un bersaglio da puntare. Ma inviava anche un messaggio, perchè i malfattori erano costretti a guardare il volto freddo della morte. Il vigilante armato di pistola è stato creato dalla Marvel intorno al 1970 e va ancora forte. Sembra che il teschio sia stato una buona scelta.

Robin

E’ la spalla del grande Cavaliere Oscuro, ma Robin ha avuto davvero un trattamento da serie B. Non solo Batman lo fece vestire con colori vivaci, mentre lui col suo mantello nero riusciva a nascondersi nell’ombra, ma lo fece anche andare in giro senza pantaloni e gli diede infine un logo molto più brutto del suo. una “R” gialla su cerchio nero, mentre a se stesso riservava il celeberrimo pipistrello. Batman, non è proprio stato gentile da parte tua!

Fantastici Quattro

Attualmente, i Fantastici Quattro non sono più un fumetto, e da quattro che erano sono diventati tre dopo la morte della Torcia Umana. Ma quando erano a pieno regime, tre di loro indossavano il simbolo “4″, e fin dal secondo numero del fumetto. Nel primo numero la squadra indossava abiti civili, ed era  difficile trovare spazio per un simbolo anche su quell’unico che invece di indossare abiti regolari, indossava un paio di calzoncini blu (forse si sarebbe potuto provare sulla fibbia della cintura, ma tant’è.

Uomo Ragno

Quale fu il processo mentale di Peter Parker quando progettò il suo costume? “Sì, avrò il simbolo del ragno nel mezzo, e starà in agguato in una rete gigante che copre il resto del mio corpo…” Probabilmente cinque giorni dopo si pentì di questa scelta, quando era ancora lì a cucire il costume alle 3 del mattino. Eppure, l’idea del ragno era buona, e rimase una costante in tutti i costumi di SpiderMan. Sì, perchè ad esempio la Rete, mica c’è su tutte le versioni del costume!

Flash

E’ legittimo chiedersi perché Flash debba preoccuparsi di avere un logo, visto che si muove così velocemente che nessuno è effettivamente in grado di vederlo. Forse la semplicità, un fulmine che attraversa un cerchio bianco, in modo i criminali possano almeno intravederlo, è la strada giusta. Una “F” probabilmente è troppo lunga da leggere, e i criminali non saprebbero chi li ha fermati.

Batman

Fin dal 1989, dopo l’uscita del film di Tim Burton, il logo di Batman è stato stampato su tutto, dai cappellini da baseball alle gomme. Batman è probabilmente il più attento alla moda dei supereroi quando si tratta del logo, che a volte compare con l’ovale giallo, a volte senza. Ma in qualunque stile sia, il simbolo di Batman compare su tutto, dalle automobili ai gadget, e quando brilla nel cielo ammonisce tutti i criminali a stare in guardia.

Superman

Il logo di Superman, lo scudo sul petto, si è certamente evoluto fin dalla sua prima apparizione (1938), ma basta un semplice scarabocchio di una “S” all’interno di un triangolo giallo per renderlo riconoscibile a tutti. Ma è davvero una “S?” Il simbolo proviene dal pianeta Krypton, ed è lo stemma della casa di famiglia di Superman, quindi il fatto che sembri una “S” deve essere una coincidenza. Potrebbe essere in realtà ciò che il fumettista John Byrne ha detto che pensava fosse quando era ragazzo: due pesci gialli che nuotano uno verso l’altro.

 

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